Logistica

Informazioni generali

Obiettivi

Il corso si propone di presentare la struttura ed il funzionamento dei sistemi logistici, con enfasi su aspetti di modellazione. Verranno descritti alcuni rilevanti problemi di progetto di reti logistiche (problemi di localizzazione e problemi di trasporto o “routing”), presentando anche problemi decisionali di tipo tattico, quali politiche di gestione delle scorte, “project management” e tecniche di previsione della domanda. I problemi decisionali presentati verranno formulati mediante modelli matematici (Programmazione Lineare e Programmazione Lineare Intera), alcuni dei quali verranno implementati, risolti ed analizzati mediante l'ausilio di fogli elettronici (spreadsheets).

Orario delle lezioni
Giorno Orario Aula
Martedì 16–18 B1
Giovedì 14–16 B1
Orario di ricevimento
Giorno Orario Aula
Mercoledì 14:30–17:30 Studio docente
su appuntamento via e-mail
Calendario prove orali

Secondo appello (LE ISCRIZIONI SI CHIUDONO MERCOLEDI' 1 FEBBRAIO)

  • Martedì 7 febbraio: 9:30 (studio docente)
  • Mercoledì 8 febbraio: 14:30 (studio docente)
Programma

Introduzione alla struttura e al funzionamento dei sistemi logistici: la catena logistica, obiettivi di gestione

Introduzione a tecniche di modellazione e all'utilizzo di spreadsheets per implementare modelli matematici

  • Modelli di Programmazione Lineare: esempi
  • Modelli di Programmazione Lineare Intera: esempi

Problemi di localizzazione

  • Modelli di base
  • Modelli basati sulla massima distanza
  • Modelli basati sulla distanza totale o media
  • Modelli di localizzazione nel settore pubblico

Introduzione ai problemi di flusso

  • Flussi di costo minimo (cammino minimo e trasporto)
  • Flussi “multicommodity”

Problemi di trasporto o routing

  • Modelli di “Vehicle Routing”
  • Un caso speciale: il problema del commesso viaggiatore

Project Management

  • Modelli di “Production-inventory”
  • Metodi PERT e CPM

Politiche di gestione delle scorte

  • Modello del lotto economico (EOQ)
  • Caso di più prodotti: presenza di un vincolo di magazzino
  • Politica del punto di riordino costante
  • Gestione di più punti di stoccaggio
  • Politiche di gestione per articoli a bassa domanda

Tecniche di previsione della domanda

  • Alcuni metodi basati sulle serie temporali
Modalità di esame

Progetto seguito da una prova orale.

Regole per lo svolgimento del progetto

  • Gli studenti devono proporre un modello di Programmazione Lineare Intera per un problema di Logistica assegnato dal docente; può essere richiesta l'implementazione e la risoluzione del modello proposto mediante il Solver di Excel
  • E' possibile formare un gruppo di lavoro composto al massimo da quattro persone
  • Il progetto va richiesto inviando una e-mail al docente, specificando nome, cognome e matricola di tutti i componenti del gruppo
  • Il progetto va consegnato (inviato via e-mail) almeno 15 giorni prima della data in cui si intende sostenere la prova orale; in caso di progetto svolto da un gruppo, tale modalità riguarda il primo studente del gruppo che intende sostenere la prova orale
  • Una valutazione positiva del progetto comporterà un bonus (in termini di votazione) al momento della prova orale; tale bonus, pari al massimo a 2, verrà sommato alla votazione riportata dallo studente in sede di prova orale
  • Ogni studente può richiedere 1 solo progetto e 1 sola valutazione. Un progetto può essere utilizzato per tutti e soli gli esami dell'anno accademico in cui è stato assegnato

Prova orale

  • Una volta ricevuta la valutazione del progetto, gli studenti possono prenotarsi per la prova orale inviando una e-mail alla docente, in cui va specificato l'appello d'esame in cui si intende sostenere la prova orale. La docente comunichera' quindi agli studenti interessati la data della prova.

Testi di riferimento

  • G. Ghiani, R. Musmanno. Modelli e Metodi per l'Organizzazione dei Sistemi Logistici, Pitagora, 2000 (Introduzione, Capitoli 1 e 4 (4.1, 4.2, 4.3, 4.5.1, 4.6.1, 4.8, 4.9))
  • G. Ghiani, G. Laporte, R. Musmanno. Introduction to Logistics Systems Planning and Control, Wiley, 2004
  • C.T. Ragsdale. Spreadsheet Modeling & Decision Analysis, Fourth Edition, A Practical Introduction to Management Science, Thomson South-Western, 2004 (Capitoli 2, 3 (da 3.0 a 3.7; 3.12), 6 (da 6.0 a 6.8; 6.12, 6.13, 6.16),14)
  • Z. Drezner, H.W. Hamacher. Facility Location, Applications and Theory, Springer, 2002 (Paragrafi 3.1, 3.2, 4.1 e 4.2.3 (solo il primo modello))
  • P. Toth, D. Vigo. The Vehicle Routing Problem, SIAM, Monographs on Discrete Mathematics and Applications, 2002 (Capitolo 1 (escluso 1.3.3), Capitolo 5 (5.1, 5.2.1, 5.2.4.1 e 5.3.1.3) e Capitolo 7 (7.1 e 7.2.1)

Risorse

File Excel relativi agli esempi di modelli P.L. e P.L.I. presentati a lezione: inviare una e-mail alla docente per richiederli

Registro delle lezioni

Gruppi di lezioni

Typos (appunti pdf)

* Modello B&G Construction (in modelli.pdf, 8”): si rimanda a Ragsdale per la corretta definizione delle variabili binarie y_2j e y_3j

* Modelli basati sulla massima distanza (in localizzazione.pdf, 10”): Alcuni problemi di localizzazione sono caratterizzati da una distanza (e NON domanda) massima

* Set covering location model: definizione del problema (in localizzazione.pdf): Minimizzare il (omettere minimo) numero di facility necessarie a coprire tutti i nodi domanda

* Formulazione modello del p-centro (in localizzazione.pdf, 12'): Min W (e NON Max W); errore presente anche in Z. Drezner, H.W. Hamacher

* Formulazione modello della p-dispersione (in localizzazione.pdf, 12'): Definizione di M: max_(i,j in J)d_ij (e NON max_(i in I,j in J)d_ij)

* Formulazione modello maxisum (in localizzazione.pdf, 15): i vincoli (.) sono definiti per i in I, e per m=1,…|J| (e NON per m in J)

* Definizione del lower bound relativo a K_min (in vrp.pdf, 27 bis): manca il simbolo di parte intera alta

* OSS 1 (in vrp.pdf, 30 bis, caso |S|=1): i vincoli (1) dicono gia' … (anziche' i vincoli (2) dicono gia' ..)

* OSS 2 (in vrp.pdf, 30 bis): (1)-(4) implicano che: (anziche' (1)-(5) implicano che:)

* Caso speciale TSP (in vrp.pdf, 34 bis, in fondo): (CC_TSP) e (GSEC_TSP) escludono solo cicli isolati … (anziche' (GSEC_TSP) escludono solo cicli isolati …)

* Condizioni necessarie di ammissibilita' di VRPTW (in vrptw.pdf, 49, in fondo): E < = max (anziche' min) (errore presente anche in Toth-Vigo); nella formula (ii) sostituire t_i0 con t_i,n+1

* Definizione di M_ij in VRPTW (in vrptw.pdf, 51, in fondo): sostituire (b_i + s_i + t_ij - a_j) con (b_i + s_i + t_ij)

* Esempio VRPTW (in vrptw.pdf, 54): alcuni errori nelle formule relative al calcolo di M_75; sostituire l'esemplificazione relativa alla linearizzazione dei vincoli (non lineari) presenti nel modello (VRPTW) con gli esempi in esvrptw.pdf

Esempi

magistraleinformaticaeconomia/log/start.txt · Ultima modifica: 2012/02/01 16:37 da Maria Grazia Scutellà
 
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