Docente: Maria Grazia Scutellà
Il corso si propone di presentare la struttura ed il funzionamento dei sistemi logistici, con enfasi su aspetti di modellazione. Verranno descritti alcuni rilevanti problemi di progetto di reti logistiche (problemi di localizzazione e problemi di trasporto o “routing”), presentando anche problemi decisionali di tipo tattico, quali politiche di gestione delle scorte, “project management” e tecniche di previsione della domanda. I problemi decisionali presentati verranno formulati mediante modelli matematici (Programmazione Lineare e Programmazione Lineare Intera), alcuni dei quali verranno implementati, risolti ed analizzati mediante l'ausilio di fogli elettronici (spreadsheets).
| Giorno | Orario | Aula |
|---|---|---|
| Martedì | 16–18 | B1 |
| Giovedì | 14–16 | B1 |
| Giorno | Orario | Aula |
|---|---|---|
| Mercoledì | 14:30–17:30 | Studio docente |
| su appuntamento | via e-mail |
Secondo appello (LE ISCRIZIONI SI CHIUDONO MERCOLEDI' 1 FEBBRAIO)
Introduzione alla struttura e al funzionamento dei sistemi logistici: la catena logistica, obiettivi di gestione
Introduzione a tecniche di modellazione e all'utilizzo di spreadsheets per implementare modelli matematici
Problemi di localizzazione
Introduzione ai problemi di flusso
Problemi di trasporto o routing
Project Management
Politiche di gestione delle scorte
Tecniche di previsione della domanda
Progetto seguito da una prova orale.
Regole per lo svolgimento del progetto
Prova orale
File Excel relativi agli esempi di modelli P.L. e P.L.I. presentati a lezione: inviare una e-mail alla docente per richiederli
| N. | Argomento |
|---|---|
| 1 | introduzione.pdf |
| 2 | modelli.pdf |
| 3 | localizzazione.pdf |
| 4 | flussi.pdf |
| 5 | vrp.pdf |
| 6 | euristiche-vrp.pdf |
| 7 | vrptw.pdf |
| 8 | projmanag.pdf |
* Modello B&G Construction (in modelli.pdf, 8”): si rimanda a Ragsdale per la corretta definizione delle variabili binarie y_2j e y_3j
* Modelli basati sulla massima distanza (in localizzazione.pdf, 10”): Alcuni problemi di localizzazione sono caratterizzati da una distanza (e NON domanda) massima
* Set covering location model: definizione del problema (in localizzazione.pdf): Minimizzare il (omettere minimo) numero di facility necessarie a coprire tutti i nodi domanda
* Formulazione modello del p-centro (in localizzazione.pdf, 12'): Min W (e NON Max W); errore presente anche in Z. Drezner, H.W. Hamacher
* Formulazione modello della p-dispersione (in localizzazione.pdf, 12'): Definizione di M: max_(i,j in J)d_ij (e NON max_(i in I,j in J)d_ij)
* Formulazione modello maxisum (in localizzazione.pdf, 15): i vincoli (.) sono definiti per i in I, e per m=1,…|J| (e NON per m in J)
* Definizione del lower bound relativo a K_min (in vrp.pdf, 27 bis): manca il simbolo di parte intera alta
* OSS 1 (in vrp.pdf, 30 bis, caso |S|=1): i vincoli (1) dicono gia' … (anziche' i vincoli (2) dicono gia' ..)
* OSS 2 (in vrp.pdf, 30 bis): (1)-(4) implicano che: (anziche' (1)-(5) implicano che:)
* Caso speciale TSP (in vrp.pdf, 34 bis, in fondo): (CC_TSP) e (GSEC_TSP) escludono solo cicli isolati … (anziche' (GSEC_TSP) escludono solo cicli isolati …)
* Condizioni necessarie di ammissibilita' di VRPTW (in vrptw.pdf, 49, in fondo): E < = max (anziche' min) (errore presente anche in Toth-Vigo); nella formula (ii) sostituire t_i0 con t_i,n+1
* Definizione di M_ij in VRPTW (in vrptw.pdf, 51, in fondo): sostituire (b_i + s_i + t_ij - a_j) con (b_i + s_i + t_ij)
* Esempio VRPTW (in vrptw.pdf, 54): alcuni errori nelle formule relative al calcolo di M_75; sostituire l'esemplificazione relativa alla linearizzazione dei vincoli (non lineari) presenti nel modello (VRPTW) con gli esempi in esvrptw.pdf
| N. | Argomento |
|---|---|
| 1 | eslocalizzazione.pdf |
| 2 | esvrptw.pdf |